| T O P I C????R E V I E W |
| Andrea |
Posted?-?07/23/2003?: 19:57:16
Ho letto che negli interventi di plastica anteriore il nervo ileo-inguinale viene generalmente isolato e risparmiato, ho sentito però che alcuni chirurghi preferiscono sezionarlo per annullare il rischio di incarceramento nella cicatrice.
Quali effetti determina la sua sezione?
Dal punto di vista costo-beneficio ciò è opportuno?
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| 1???L A T E S T????R E P L I E S????(Newest First) |
| Flavio Trombetta |
Posted?-?07/23/2003?: 20:49:14
Il nervo ileo inguinale viene generalmente risparmiato. Tuttavia il suo risparmio a spese di una eccessiva scheletrizzazione, con piccole lesioni misconosciute, o addirittura il suo incarceramento nelle suture o nell'inglobamento della rete, può comportare la comparsa di quella sindrome ormai diffusissima del "dolore postoperatorio tardivo". Sembra che dal 30 al 50 % dei pazienti operati per via anteriore presentino questo tipo di dolore, che ha una durata variabile e in alcuni casi può comportare il reintervento.
Così alcuni chirurghi, il dott. Valenti (PAD 10) in prima persona, propugnano la sezione sistematica e preventiva dei nervi inguinali.
Questo implica l'anestesia della regione e della radice della coscia, zone che risultano insensibili e da alcuni sentite come fastidiose.
Non provoca dolori o deficit della funzione sessuale, anche se l'insensibilità può essere vissuta da alcuni come limitazione fisica.
I rischi sono di comparsa di un neurinoma del moncone, molto raro, che provocherebbe dolori vivaci e persistenti.
Dal punto di vista costo -beneficio, non ritengo che eliminare una struttura di principio perchè è difficile da trattare sia corretto.
Tuttavia se le percentuali di dolore postoperatorio per quel chirurgo sono elevate, allora è meglio tagliare un nervo che trattarlo male.
Spero di essere stato esauriente, se no ci risentiamo
Dott.F. Trombetta
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