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Anna
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?Spedito?-?12/10/2007?:? 12:35:50 ? ? ?
PREMESSA: Ragazzi...è la prima volta che scrivo in un forum, ma questo mi pare proprio eccezionale con quei mitici Mavrefin, Antonio, Gianna, Mauro, e tutti gli altri con tutte le vostre esperienze e consigli...
Spero tanto mi possiate aiutare, ci credo davvero
CASO: solo 5 giorni fa sono stata operata di una piccola ernia inguinale in laparocele con posizionamento di rete (tecnica Lichestein) in anestesia locale.
L'attesa è stata lunga e finalmente alle 18.50 mi portano in sala operatoria: lì ho sentito parecchio dolore, avrei tanto preferito un'epidurale!
Comunque ottimo postoperatorio, cammino già per casa e sento una fitta solo eccezionalmente.
La ferita è bella anche se non hanno badato all'estetica: circa 10 cm con 7 belle graffe metalliche.
PROBLEMA: dall'immediato post intervento persiste totale insensibilità a stimolo tattile, dolorifico e termico, in una zona nettamente delineabile (l'ho veramente delineata!...per vedere se si modificava) che comprende piega inguinale, coscia supero-mediale e zona laterale alle grandi labbra. La zona non comprende la ferita ma è sottostante ad essa.
QUESITO: E' un'esperienza comune? E in questo caso, è solo transitoria? Oppure è possibile che durante l'intervento possa essere inavvertitamente stata recisa una terminazione nervosa? So che i neuroni non cellule rigenerabili, allora, se così, sarà un danno permanente.