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?Spedito?-?10 Apr 2004?:? 23:29:57 ? ?
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Operato l'8 marzo u.s. in day-hospital per una modesta ernia inguinale secondo Trabucco, dopo 8 gg. dall'intervento (già tolti i punti) mi si formava un ematoma profondo organizzato di notevoli dimensioni (12 cm lato più lungo). Sono stato ricoverato presso l'ospedale ove ero stato operato e tenuto in osservazione per ben 13 giorni. Al 14 giorno l'ematoma è stato evacuato in anestesia totale con applicazione di un drenaggio. Vorrei chiedere se tale periodo di osservazione non è esagerato e se devo ora temere la possibilità di una nuova formazione di ematoma, limitando pertanto eventualmente la mia attività fisica.
Grazie infinite per le cortesi risposte e i più cordiali saluti.
lorenzo (45 anni)/ |
?Paese: Italy? ~ ?Invii: 2? ~ ?Membro da: 10 Apr 2004? ~ ?UltimaVisita: 10 Apr 2004
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-> Moderatore?
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?1? ?Spedito?-?11 Apr 2004?:? 14:54:05 ? ? ?
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| ?»?Soggetto: Re: intervento con complicaz. ematoma profondo |
Un ematoma tardivo non è frequentissimo, ma succede.
E' generalmente dovuto a lesione dei vasi epigastrici da parte del plug (io ormai non lo uso più) oppure a caduta di un'escara (la "crosta" ) su un vaso del peduncolo cremasterico.
L'osservazione penso sia dovuta a verificare che l'emorragia si sia arrestata e la decisione di evacuare l'ematoma dipende dal chirurgo: non sempre è necessario.
Penso che con il nuovo intervento abbiano risolto i problemi, e quindi non ci sia rischio alcuno, ma la conferma deve darla il chirurgo che ha operato e che sà cosa ha fatto.
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?Paese: Italy? ~ ?Invii: 192? ~ ?Membro da: 15 Mar 2003? ~ ?UltimaVisita: Oggi
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