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Training in Chirurgia Erniaria Avanzata con Tecnica "Kugel" Hernia Patch. Torino 12 - 13 giugno 2003

II° International Hernia Congress- Londra 19 - 21 giugno 2003

Confronto laparoscopia? tecnica anteriore

Novità in chirurgia della parete addominale: Trapianto di parete

Ernia e Internet

III° Training in Chirurgia Erniaria Avanzata con Tecnica "Kugel" Hernia Patch.

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Torino 12 - 13 giugno 2003
concluso

Training in Chirurgia Erniaria Avanzata con Tecnica "Kugel" Hernia Patch.
Ospedale Molinette Torino
Si è concluso il 1° Training sul Kugel Hernia patch. I 4 partecipanti prescelti sono rimasti soddisfatti dalle modalità del corso, dove hanno potuto applicare le manovre necessarie ad attuare il posizionamento del patch di Kugel. Il corso sarà replicato a dicembre 2003 in data da definirsi. Informazioni agli indirizzi del deplian che sarà mantenuto in linea fino al nuovo corso.

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Londra 19 - 21 giugno 2003
concluso

II° International Hernia Congress
Congresso internazionale dell' EHS

Si è concluso il II° International? Hernia Congress che ha visto insieme la HES e la AHS.
Il congresso ha evidenziato la problematica del dolore postoperatorio tardivo che sembra affliggere dal 20 al 40 % dei pazienti operati, almeno per via anteriore. La tecnica laparoscopica sembra offrire dei vantaggi in termini di riduzione del dolore postoperatorio. In questo ambito si inserisce la tecnica di Kugel, che con mezzi tradizionali posiziona una rete nello spazio preperitoneale, nello stesso spazio dove la si posiziona in laparoscopia. I risultati sembrano incoraggianti.
Nel laparocele con perdita di sostanza l'uso della rete ComposixTM sembra consolidato. Vedere la sezione Tecniche o Casi Clinici.

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Laparoscopia e chirurgia tradizionale per l’ernia inguinale. Un altro studio.

Numerosi studi hanno dimostrato che il dolore postoperatorio conseguente ad un intervento di riparazione di ernia inguinale è meno intenso se viene adottata la tecnica laparoscopica invece della chirurgia tradizionale. Alcuni ricercatori hanno adesso verificato se questi benefici proseguono anche in un follow-up a lungo termine. Il trial originale era stato realizzato nel 1995-96, paragonando la laparoscopia in narcosi con l’intervento tradizionale secondo Lichtenstein in anestesia locale. Di 400 pazienti considerati, 374 erano vivi dopo 5 anni e sono stati valutati dopo una media di 5,8 anni i dati di 242 di loro (122 laparoscopie e 120 chirurgie tradizionali); la valutazione è stata effettuata da 3 chirurghi non partecipanti all’intervento. Sono state riscontrate complicanze sul lungo termine in 13 pazienti sottoposti a laparoscopia e in 52 pazienti sottoposti a chirurgia tradizionale. Il 4% dei soggetti trattati endoscopicamente sono andati incontro a disestesie o dolore inguinale, eventi che si sono verificati nel 33% dei soggetti operati tradizionalmente: tali sintomi hanno assunto una dimensione importante in 12 pazienti sottoposti a chirurgia aperta ed in nessun paziente laparoscopico. Altre complicanze (recidiva, infezioni) sono state eccezionali in entrambi i gruppi.

Commento:I risultati finali sono buoni con entrambe le tecniche, ma la laparoscopia presenta meno complicanze anche sul lungo periodo. Le disestesie e il dolore locale sono le complicanze più frequenti, e rendono l’intervento in laparoscopia la scelta favorita per riparare un’ernia inguinale.


BMJ, 10 mag 2003; 326 ?paginemediche.it

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Una anteprima chirurgica: il trapianto di parete addominale.

Il perfezionamento delle tecniche di trapianto intestinale e multiorgano ha messo in evidenza il problema della chiusura della parete addominale, che spesso necessita di innumerevoli interventi ricostruttivi.

Una equipe di Miami che ha condotto 160 trapianti intestinali, ha messo a punto la tecnica del trapianto della parete addominale.
Spesso dallo stesso donatore oppure è possibile l'atto in due tempi da donatori diversi.

Si procede al prelievo dei muscoli retti anteriori con le loro fascie e la cute sovrastante.
Il peduncolo vascolare è dato dai vasi epigastrici, dai vasi iliaci e femorali e da un piccolo tratto di aorta e vena cava inferiore.

Terminato il trapianto intestinale o multiorgano, si procede al trapianto della parete. Questo tempo dura circa due ore.
Sono stati trapiantati 8 pazienti, con risultati incoraggianti.
6 pazienti viventi, con 5 trapianti vitali. Uno guarisce per seconda intenzione.
Due rigetti e due decessi per multiorgans failure.

Levi D et coll. : “ Transplantation of the abdominal wall.? Lancet 2003; 361: 2173-76? jfm

Levi DM, Tzakis AG, Kato T, Madariaga J, Mittal NK, Nery J, Nishida S, Ruiz P.

Division of Transplantation, Department of Surgery, University of Miami/Jackson Memorial Medical Center, Miami, Florida 33101, USA. dlevi@med.miami.edu

BACKGROUND: Closure of the abdomen in patients undergoing intestinal transplantation can be extremely difficult, if not impossible. We describe our initial experience with abdominal wall allotransplantation to facilitate abdominal closure. METHODS: We undertook nine cadaveric abdominal wall composite allograft transplants in eight patients. The graft's blood supply was based on the inferior epigastric vessels left in continuity with the donor femoral and iliac vessels. Skin biopsies were undertaken randomly and when rejection was suspected. Vessel patency was monitored by doppler ultrasound. FINDINGS: Six patients have survived, five of whom have intact, viable abdominal wall grafts. Two patients have had a clinically mild episode of acute rejection of the skin of the abdominal wall that resolved with corticosteroid therapy. No clinically apparent graft-versus-host disease has been noted. INTERPRETATION: Transplantation of an abdominal wall composite allograft can facilitate reconstruction and closure of the abdominal compartment in intestinal transplant recipients with complex abdominal wall defects.
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E' stato pubblicato sul numero 1 di Hernia di quest'anno un articolo su Ernia e Internet.

Inguinal hernia on the Internet: A critical comparison of Germany and the U.K.
C. J. Krones , G. Böhm, K. M. Ruhl, M. Stumpf1, U. Klinge and V. Schumpelick

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Torino 1-2 Luglio 2004 - Concluso
III° Training in Chirurgia Erniaria Avanzata con Tecnica "Kugel" Hernia Patch.
Ospedale Molinette Torino
III corso pratico sulla tecnica di Kugel.
10 crediti ECM.?
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Si è concluso il 2 Luglio 2004 il Training in Chirurgia
Erniaria Avanzata con tecnica Kugel Hernia Patch.
I quattro partecipanti si sono dichiarati molto soddisfatti dell'aspetto organizzativo e tecnico dell'iniziativa. Particolarmente apprezzata la possibilità di partecipare direttamente agli interventi in sala operatoria.
L'iniziativa diventerà probabilmente residenziale con cadenza semestrale. La prossima edizione probabilmente nel Novembre 2004. Ulteriori informazioni saranno disponibili su questo sito e nel
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Ultimo aggiornamento: 18-08-04.

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