Ernia e Laparocele RSS Feed

PROBABILE RECIDIVA?
Ci sono 5 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 27/11/2022 alle ore 19:51:36 da squartato
Risposta:
Majalza hai poi avuto aggiornamenti?
O il problema è rientrato?

Ernia inguinale, un'esperienza molto positiva
Ci sono 58 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 17/08/2022 alle ore 20:20:20 da Marcello62
Risposta:
quote:
Buongiorno Marcello62,

posso chiederti che tipo di rete protesica hanno scelto per la tua operazione di ernia inguinale ? Biologica o al polipropilene ?
E' importante saperlo per me perche' anche io dovro' sottopormi allo stesso intervento.

Grazie.

Saluti.

Vincenzo

Originariamente inviato da VincenzoMarazzi - 12/07/2021 :  18:34:22



Ciao Vincenzo,
mi dispiace, ma non so proprio che tipo di rete fosse. Ricordo solo che il chirurgo mi parlò di una rete leggera fissata con pochi punti. Certo il mio intervento risale ormai a dodici anni fa, le tecniche e i materiali si saranno certamente evoluti. In ogni caso il risultato per me è stato comunque ottimale, così come per tanti altri operati con tecnica Lichtenstein di mia conoscenza diretta. Si tratta in maggior parte di sportivi che sono tornati a fare tutto quello che facevano prima dell'insorgere dell'ernia, senza particolari problemi e recuperando un'ottima qualità di vita.
Come sempre, l'abilità del chirurgo fa il buon risultato dell'intervento, quale che sia la tecnica usata.
Affidati a un ottimo chirurgo e...in bocca al lupo!

Cordiali saluti,

Laparocele
Salve ho 29 anni ho avuto un laparocele addominale con rete mesh , dopo 6 mesi di sosta ho ripreso graduatamente la bodybuilding non a livelli di peso estremo ovviamente, da un mese quasi noto che dentro l ombellic sia sdraiato , seduto e in piedi questo leggero rigonfiamento morbido al tatto totalmente asintomatico. Cosa può essere?

Ragazzo 29 anni
Ci sono 5 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 31/05/2022 alle ore 06:46:54 da Rocco Dasero
Risposta:
Si infatti era per rendere l'idea magari dato che mi ritrovo fuori e ritorno tra qualche mese , comunque grazie per la aiuto #128175;

Moderatori/admin
Chi c'è attualmente con profilo di moderatore o admin che si occupa dei nuovi utenti che si iscrivono ? Il sito sembra come bloccato.

Dubbio postoperatorio ernia epigastrica
Ci sono 7 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 01/04/2022 alle ore 15:32:15 da simonecannavale
Risposta:
Salve a tutti ..a distanza di più di 2 mesi dall?operazione vedo che sotto al taglio c?è ancora una pallina molto dura che crea spessore e fa sembrare come se l?ernia fosse ancora presente ..il chirurgo mi ha detto che è il tessuto cicatriziale e che ci vorrà molto tempo ancora ..esiste qualche crema o farmaco per accelerare il processo (mi sono operato per un fattore estetico ) il fatto di avere ancora anche se in maniera ridotta il bozzo mi dispiace ..in oltre di lato alla ferita è come se la pelle o sotto fosse più gonfio creando come 2 salsicciotti al alto del taglio verticale ..per intenderci -!- il punto esclamativo è il taglio mentre i 2 trattini sono i rigonfiamenti ?è tutto nella norma ?
Al tatto comunque il cordone duro sotto è ancora leggermente indolenzito ,come una leggera lividura

Stop allenamenti: sono disperato (datemi una mano)
Ci sono 2 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 13/03/2022 alle ore 16:15:53 da simonecannavale
Risposta:
Ciao ..anche io stessa tua età e anche io pratico bb a livello agonistico ..io sono stato operato il 10 febbraio ad in ernia epigastrica ..io la tenevo da quando ho 8 anni quindi non è stata causata dalla palestra.
Sinceramente non so che tipo di differenza ci sia tra un intervento ad un altro se non l?introduzione della protesi o meno..nel mio caso il
Medico anche se avevo specificato il tipo di attività agonistica che facevo ha comunque preferito non inserire protesi, l?ernia non era piccola ma il passaggio ?breccia? molto piccola e per evitare di allargare ulteriormente ha preferito solo saturare..mi ha detto di attendere però comunque 3 mesi per iniziare a fare quali che fecevo prima e comunque in maniera progressiva ?e di riprendere il 1 aprile (dopo quasi 2 mesi) per una attività in sala blanda ?
Io sono stato operato dal dottore candilio a pineta grande e sono molto soddisfatti di tutto l?iter ..però non so come andrà negli anni a venire e sopratutto se esiste un tipo di intervento specifico per quello che concerne la palestra ..
Come hai detto tu stesso molti professionisti hanno subito questo tipo di infortuni eppure continuano ,vedi anche chris bumstead operato 5 mesi prima del OLympia ed ha anche vinto ..

Diagnosi ernia inguinale, info sul da farsi?
Ci sono 17 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 27/01/2022 alle ore 13:30:41 da Flat Eric
Risposta:
NEMMENO mezzo cm... nel referto mi pare ci fosse scritto 0.29cm... però l'ecografista è bravo e mi fido abbastanza, magari la misura può non essere precisa ma dubito abbia sbagliato la "diagnosi". Diceva proprio che eseguendo la manovra di Valsalva c'era tessuto omentale ad occupare la cavità.

Dolore cronico confronto Lichenstein-Laparoscopia
In questa pubblicazione trovate un ampio confronto su oltre 1000 interventi nelle percentuali di rischio di dolore cronico permanente tra la tecnica open secondo Lichenstein e la laparoscopia TEP.
Posso immaginare che la laparoscopia TAPP possa dare valori simili, ma ormai vedo parlare sempre piu di TEP perchè ancor meno invasiva visto che a differenza della TAPP non prevede l'apertura e chiusura del peritoneo.

Il confronto è tranciante: la laparoscopia dà un rischio di dolore cronico permanente pari a meno della metà della tecnica tradizionale open che ti rifilano negli ospedali e che ti può compromettere per tutta la vita.

https://academic.oup.com/bjs/articl.../bjs6904.pdf

Da notare che il rischio di dolore cronico è piu alto nei pazienti di piu giovane età, per i quali la scelta della tecnica a maggior ragione va fatta in maniera attenta, non facendosi spedire in sala operatoria dal primo chirurgo che capita, o peggio sentendosi dire che la laparo "è riservata" alle ernie bilaterali.
Riservata da chi? Dalla sanità regionale che non paga le ernie singole in laparoscopia ma per la quale i pazienti sono solo numeri, ed a nessuno interessa se poi ti rovinano la vita.





Esperienza non positivissima, in cerca di consigli
Ci sono 5 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 18/12/2021 alle ore 01:41:46 da kaborrrr
Risposta:
Volevo lasciare qui un aggiornamento sulla mia situazione, sperando di poter dare qualche idea o consiglio a chi magari si trova nella mia situazione dopo l'operazione: dolore ai testicoli, all'inguine, pube, sensazione di uno spillo nell'ano, crampi alle gambe, problemi nell'urinare e defecare..dopo 1 anno e mezzo di dolori, mi hanno diagnosticato la neuropatia del pudendo. Prima dell'operazione non avevo nulla di tutto ciò, mi ha stravolto la vita se devo essere sincero. Oggi faccio sedute di fisioterapia private, esercizi a casa, e sono attualmente in cura con Samyr e Laroxyl che forse non sono piacevoli da assumere, ma mi stanno permettendo di tornare ad una vita "normale".