Ernia e Laparocele RSS Feed

Laparocele
Salve ho 29 anni ho avuto un laparocele addominale con rete mesh , dopo 6 mesi di sosta ho ripreso graduatamente la bodybuilding non a livelli di peso estremo ovviamente, da un mese quasi noto che dentro l ombellic sia sdraiato , seduto e in piedi questo leggero rigonfiamento morbido al tatto totalmente asintomatico. Cosa può essere?

Ragazzo 29 anni
Ci sono 5 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 31/05/2022 alle ore 06:46:54 da Rocco Dasero
Risposta:
Si infatti era per rendere l'idea magari dato che mi ritrovo fuori e ritorno tra qualche mese , comunque grazie per la aiuto #128175;

Moderatori/admin
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Dubbio postoperatorio ernia epigastrica
Ci sono 7 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 01/04/2022 alle ore 15:32:15 da simonecannavale
Risposta:
Salve a tutti ..a distanza di più di 2 mesi dall?operazione vedo che sotto al taglio c?è ancora una pallina molto dura che crea spessore e fa sembrare come se l?ernia fosse ancora presente ..il chirurgo mi ha detto che è il tessuto cicatriziale e che ci vorrà molto tempo ancora ..esiste qualche crema o farmaco per accelerare il processo (mi sono operato per un fattore estetico ) il fatto di avere ancora anche se in maniera ridotta il bozzo mi dispiace ..in oltre di lato alla ferita è come se la pelle o sotto fosse più gonfio creando come 2 salsicciotti al alto del taglio verticale ..per intenderci -!- il punto esclamativo è il taglio mentre i 2 trattini sono i rigonfiamenti ?è tutto nella norma ?
Al tatto comunque il cordone duro sotto è ancora leggermente indolenzito ,come una leggera lividura

Stop allenamenti: sono disperato (datemi una mano)
Ci sono 2 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 13/03/2022 alle ore 16:15:53 da simonecannavale
Risposta:
Ciao ..anche io stessa tua età e anche io pratico bb a livello agonistico ..io sono stato operato il 10 febbraio ad in ernia epigastrica ..io la tenevo da quando ho 8 anni quindi non è stata causata dalla palestra.
Sinceramente non so che tipo di differenza ci sia tra un intervento ad un altro se non l?introduzione della protesi o meno..nel mio caso il
Medico anche se avevo specificato il tipo di attività agonistica che facevo ha comunque preferito non inserire protesi, l?ernia non era piccola ma il passaggio ?breccia? molto piccola e per evitare di allargare ulteriormente ha preferito solo saturare..mi ha detto di attendere però comunque 3 mesi per iniziare a fare quali che fecevo prima e comunque in maniera progressiva ?e di riprendere il 1 aprile (dopo quasi 2 mesi) per una attività in sala blanda ?
Io sono stato operato dal dottore candilio a pineta grande e sono molto soddisfatti di tutto l?iter ..però non so come andrà negli anni a venire e sopratutto se esiste un tipo di intervento specifico per quello che concerne la palestra ..
Come hai detto tu stesso molti professionisti hanno subito questo tipo di infortuni eppure continuano ,vedi anche chris bumstead operato 5 mesi prima del OLympia ed ha anche vinto ..

Diagnosi ernia inguinale, info sul da farsi?
Ci sono 17 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 27/01/2022 alle ore 13:30:41 da Flat Eric
Risposta:
NEMMENO mezzo cm... nel referto mi pare ci fosse scritto 0.29cm... però l'ecografista è bravo e mi fido abbastanza, magari la misura può non essere precisa ma dubito abbia sbagliato la "diagnosi". Diceva proprio che eseguendo la manovra di Valsalva c'era tessuto omentale ad occupare la cavità.

Dolore cronico confronto Lichenstein-Laparoscopia
In questa pubblicazione trovate un ampio confronto su oltre 1000 interventi nelle percentuali di rischio di dolore cronico permanente tra la tecnica open secondo Lichenstein e la laparoscopia TEP.
Posso immaginare che la laparoscopia TAPP possa dare valori simili, ma ormai vedo parlare sempre piu di TEP perchè ancor meno invasiva visto che a differenza della TAPP non prevede l'apertura e chiusura del peritoneo.

Il confronto è tranciante: la laparoscopia dà un rischio di dolore cronico permanente pari a meno della metà della tecnica tradizionale open che ti rifilano negli ospedali e che ti può compromettere per tutta la vita.

https://academic.oup.com/bjs/articl.../bjs6904.pdf

Da notare che il rischio di dolore cronico è piu alto nei pazienti di piu giovane età, per i quali la scelta della tecnica a maggior ragione va fatta in maniera attenta, non facendosi spedire in sala operatoria dal primo chirurgo che capita, o peggio sentendosi dire che la laparo "è riservata" alle ernie bilaterali.
Riservata da chi? Dalla sanità regionale che non paga le ernie singole in laparoscopia ma per la quale i pazienti sono solo numeri, ed a nessuno interessa se poi ti rovinano la vita.





Esperienza non positivissima, in cerca di consigli
Ci sono 5 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 18/12/2021 alle ore 01:41:46 da kaborrrr
Risposta:
Volevo lasciare qui un aggiornamento sulla mia situazione, sperando di poter dare qualche idea o consiglio a chi magari si trova nella mia situazione dopo l'operazione: dolore ai testicoli, all'inguine, pube, sensazione di uno spillo nell'ano, crampi alle gambe, problemi nell'urinare e defecare..dopo 1 anno e mezzo di dolori, mi hanno diagnosticato la neuropatia del pudendo. Prima dell'operazione non avevo nulla di tutto ciò, mi ha stravolto la vita se devo essere sincero. Oggi faccio sedute di fisioterapia private, esercizi a casa, e sono attualmente in cura con Samyr e Laroxyl che forse non sono piacevoli da assumere, ma mi stanno permettendo di tornare ad una vita "normale".

Recidiva ernia inguinale
Ci sono 4 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 05/12/2021 alle ore 18:13:33 da squartato
Risposta:
Gonfiore e dolore sei riuscito a capire a cosa erano dovuti ?

Ernia inguinale, un'esperienza molto positiva
Ci sono 59 risposta/e, l'ultimo messaggio è stato inserito il 01/12/2021 alle ore 15:07:43 da SUNRISE
Risposta:
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(...) Speravo di trovare risposta ai miei attuali dubbi post operatori nel tuo racconto ma non ho trovato. Quindi te lo chiedo ora:
sul lato operto tra testicolo e ferita non hai avuto un leggero rigonfiamento per diverse settiname dopo l'intervento? Io sono a quasi 20gg dall'operazione e noto questo rigonfiamento sul lato operaro se comparato con l'altro lato. Chicco mi dice che scomparirà col tempo.
La mia domanda è le due parti SX e DX dell'inguine a più di un anno dall'operazione sono simmetriche? Una non è più alta dell'altra?
Come te io sono stato operato da un solo lato con la tua stessa tecnica e con due fori da riparare....

Originariamente inviato da Franky692 - Ieri :  11:35:07



Ciao Franky,

scusa se non ho risposto subito alle tue domande, ma non ho sempre il computer a disposizione e ieri è stata una giornata di quelle toste.

Ho avuto anch?io il gonfiore di cui parli, nella zona compresa tra l?estremità inferiore della ferita , la sinistra del pube e la parte alta dello scroto, è un particolare descritto molte volte nel Forum da vari utenti ed è una frequente conseguenza di quella che nel Forum è stata spesso definita ?l?aggressione chirurgica?. Come già ho avuto occasione di dirti, intervenendo nella tua discussione, la mia ferita ha impiegato mesi per sgonfiarsi completamente, ma ora c?è una sostanziale simmetria tra l?inguine destro e quello sinistro. Chicco ha perfettamente ragione, il gonfiore passerà col tempo e considerando che venti giorni dall?intervento non sono poi molti, temo che dovrai avere ancora molta pazienza. Come avrai già capito leggendo i racconti del Forum, ognuno di noi risponde in modo soggettivo all?intervento riprendendosi in modo più o meno lento a secondo dei casi, però tu stesso definisci il gonfiore ?leggero? e questo mi fa pensare che la tua situazione potrebbe essere di quelle che si risolvono più rapidamente. Non essere troppo preoccupato, non mi pare il caso. Se cercherai nell?archivio del Forum, troverai alcune fotografie di vari utenti che documentano le condizioni delle ferite, anche facendo riferimento al gonfiore, in questo modo potrai fare un rapido confronto con la tua situazione. Concludo dicendoti che in futuro, probabilmente, continuerai a sentire picccoli fastidi localizzati nella zona che hai descritto (sul pube, all'incirca tra l'estremità inferiore della ferita, la base del pene e la parte alta dello scroto), è un punto critico per tutte le persone operate che conosco. Attenzione alla ripresa dell'attività sportiva, non sforzarti, il "punto critico" sarà sempre lì pronto a ricordarti i tuoi limiti.

Porta pazienza, sii prudente e tornerai come nuovo!

Saluti,


Originariamente inviato da Marcello62 - 01/02/2011 :  10:17:42